Per rispondere a queste domande abbiamo fatto due cose: abbiamo replicato il sistema elettorale in Python per simulare il suo funzionamento, questo sulla base dei sondaggi e del loro margine di incertezza consente di predirre quali liste eleggeranno. Secondo, per provare a spiegare i risultati, vista la complessità della legge toscana, abbiamo “allenato” ChatGPT dandogli in pasto alcuni documenti ufficiali della Regione Toscana e l’abbiamo poi interrogata. Le risposte sono state controllate e confrontate con la legge elettorale risultando il più delle volte attendibili. Solo in pochissimi casi abbiamo dovuto intervenire sul testo per correggerlo.
Vi presentiamo prima la descrizione del sistema elettorale e in fondo una tabella con le simulazioni. Buona lettura!
D: Immagina che io vada a votare il 12 e 13 ottobre. Cosa mi troverò davanti quando aprirò la scheda elettorale?
R: Troverai un’unica scheda. In alto ci sono i nomi dei candidati presidenti. Sotto ciascun nome ci sono i simboli delle liste che li sostengono e, accanto a ogni simbolo, i nomi dei candidati consiglieri della tua circoscrizione, con una casella per segnare la preferenza. Qua sotto il facsimile delle elezioni regionali toscane 2025 nella circoscrizione FI2 (Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Barberino di Mugello, Borgo san Lorenzo, Dicomano, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenzuola, Greve in Chianti, Impruneta, Londa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Casciano in Val di Pesa, San Godenzo, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio).

D: In che modo posso votare?
R: Puoi scegliere in tre modi:
- votare solo una lista, e in questo caso il voto va anche al presidente collegato;
- votare solo il presidente, senza dare alcun voto alle liste;
- votare una lista e indicare uno o due candidati consiglieri di quella lista, cioè dare le preferenze. Se dai due preferenze dovranno essere di genere diverso (un uomo e una donna).
D: Posso votare un candidato presidente e una lista che non lo sostiene?
R: Sì, è possibile. Si chiama voto disgiunto: puoi scegliere un presidente e, allo stesso tempo, una lista collegata a un altro candidato. Anche nel caso di voto disgiunto, se vuoi, puoi indicare la preferenza per uno o due candidati consiglieri della lista indicata.
D: Come si decide chi diventa presidente?
R: Viene eletto il candidato più votato fra chi ottiene almeno il 40% dei voti validi al primo turno. Se nessuno ci arriva, si va al ballottaggio tra i due più votati. In quel caso, diventa presidente chi ottiene più voti al secondo turno.
D: Immagina che io abbia paura di “buttare il voto”, non voglio rischiare di votare un partito che non eleggerà. Quali soglie di sbarramento potrebbero scattare?
R: Per entrare in consiglio, una coalizione deve superare il 10% dei voti, con almeno una lista sopra il 3%. Una lista che corre da sola deve arrivare almeno al 5%. Dentro una coalizione che supera il 10%, ogni lista deve avere almeno il 3%. Se invece la coalizione non supera il 10%, le singole liste entrano solo se passano il 5%.
D: Qui si va un po’ sul complicato. Ho una prima domanda: secondo il tuo esempio una coalizione che prende il 9% ma in cui nessuna lista prende il 3% non elegge. Possibile che nemmeno il candidato presidente sia eletto consigliere di minoranza?
R: Esatto: se una coalizione nel complesso non raggiunge il 10% e nessuna lista al suo interno supera il 5%, quella coalizione non elegge consiglieri.
D: E per quanto riguarda il candidato presidente sostenuto da una coalizione?
R:La legge prevede che un candidato presidente non eletto possa comunque ottenere un seggio in consiglio, ma solo se è collegato ad almeno una lista che ha ottenuto seggi.
👉 Quindi:
- se nessuna lista supera le soglie e la coalizione resta fuori, anche il candidato presidente non ottiene il seggio;
- se invece almeno una lista collegata entra in consiglio, il candidato presidente arrivato secondo, terzo o quarto può avere un posto riservato come consigliere.
📌 Esempio concreto
- Coalizione X: 9%
- Lista 1: 2,5%
- Lista 2: 2,5%
- Lista 3: 4%
➡Nessuna lista supera il 5%, la coalizione non arriva al 10%. Risultato: zero seggi.
➡Il candidato presidente collegato a questa coalizione non entra in consiglio, perché non ha alcuna lista che abbia conquistato almeno un seggio.
D: Quindi sono a rischio le liste in coalizione che potrebbero non raggiungere il 3% e le liste non in coalizione che potrebbero non raggiungere il 5%?
R: Esatto, hai colto perfettamente il punto ✅
D: Quante preferenze posso dare?
R: Puoi dare una o due preferenze. Se ne dai due, devono essere per candidati di genere diverso della stessa lista, altrimenti la seconda viene annullata.
D: Posso votare persone in liste diverse?
R: No. Le preferenze devono essere tutte per candidati della stessa lista.
D: Cosa succede del mio voto se voto solo la lista?
R: Se voti solo il simbolo di una lista, il tuo voto va sia alla lista sia al presidente collegato a quella lista. Non scegli tu direttamente il consigliere, che verrà eletto sulla base delle preferenze espresse dagli altri elettori.
D: E se voto solo il presidente?
R: In questo caso, il voto vale solo per il candidato presidente e non vale per nessuna lista.
D: Come funziona il premio di maggioranza?
R: l premi di maggioranza in Toscana serve a garantire al presidente eletto una maggioranza stabile in consiglio. Funziona così:
1. Se il presidente eletto prende più del 45% dei voti
- La sua coalizione deve avere almeno il 60% dei seggi in consiglio (cioè 24 su 40).
- Se con la distribuzione proporzionale ne ha di meno, le vengono aggiunti seggi fino a raggiungere quella soglia.
2. Se il presidente eletto prende tra il 40% e il 45% dei voti oppure se è eletto al ballottaggio:
- La sua coalizione deve avere almeno il 57,5% dei seggi (23 su 40).
- Anche qui, se con la proporzionale ne ha di meno, scatta l’integrazione.
3. La garanzia per le opposizioni
- In ogni caso, le minoranze devono avere almeno il 35% dei seggi (14 su 40).
- Se la coalizione del presidente supera il 65% dei seggi (più di 26), scatta un “riequilibrio” e alcuni seggi vengono assegnati all’opposizione fino ad arrivare al 35%.
Cosa possiamo attenderci da queste elezioni? La nostra simulazione.
A questo punto abbiamo fatto una simulazione per capire come questo sistema elettorale assegnerà seggi alle liste candidate in Toscana. Ci siamo basati sull’unico sondaggio disponibile apparso su La Nazione il 19 Settembre 2025 che ha raccolto l’opinione di 1000 elettori toscani intervistati telefonicamente dall’Istituto Noto.
Le percentuali del sondaggio sono riportate nella prima colonna della tabella. Le altre colonne contengono i risultati di una simulazione sulla base di 200 estrazioni casuali. In ogni iterazione si è estratto un voto probabile per ogni lista da una distribuzione beta con media pari ai voti nella prima colonna e una verosimile deviazione standard. Riportiamo il numero più plausibile di seggi assegnati (la mediana), il numero di seggi minimo e massimo nelle 200 iterazioni e infine il numero medio.
| Partito | % Voti (sondaggio) | Numero di seggi più probabile | Massimo | Minimo | Media |
|---|---|---|---|---|---|
| PD | 36 | 17 | 18 | 15 | 16.96 |
| AVS | 8 | 3 | 4 | 2 | 3.13 |
| Lista Giani | 8 | 3 | 5 | 2 | 3.19 |
| M5S | 5 | 2 | 3 | 1 | 1.78 |
| FdI | 28 | 9 | 10 | 7 | 8.69 |
| FI | 9 | 3 | 5 | 2 | 3.39 |
| Lega | 6.5 | 2 | 3 | 1 | 2.23 |
| E’ ora | 5.5 | 2 | 3 | 1 | 1.66 |
| Noi Moderati | 1.5 | 0 | 0 | 0 | 0.00 |
| Toscana Rossa | 1.5 | 0 | 0 | 0 | 0.00 |
.
In quali circoscrizioni eleggeranno le liste? La nostra simulazione si basa nuovamente sui voti alle europee. Abbiamo proiettato le percentuali del sondaggio sulle circoscrizioni, rispettando le % delle europee, ottenendo un’ipotetica ripartizione dei seggi. Per tenere in conto l’incertezza insita in questo in qualsiasi previsione abbiamo ripetuto la simulazione 200 volte ammettendo che ad ogni itarazione le preferenze ottenute variassero attorno al valore medio. La tabella sotto riporta il numero di seggi ottenuto in media nelle 200 iterazioni da ogni lista in ognuna delle 13 circoscrizioni.
Come si interpreta la tabella? Prendiamo il PD, a Grosseto gli è assegnato in media esattamente un seggio nelle 200 simulazioni. Questo è grossomodo indicativo del fatto che ci sarà un eletto a Grosseto. A Firenze 1 (Firenze città) gli eletti sono 1.73 in media, il che grossomodo è equivalente al fatto che sicuramente uno sarà eletto, con una probabilità superiore al 70% ne saranno eletti due mentre è praticamente impossibile che ne siano eletti di più. La lista Toscana Rossa non elegge in nessuna iterazione perché la percentuale che le assegna il sondaggio su cui ci basiamo, verosimilmente sottostimata, è troppo lontana dallo sbarramento e quindi in nessuna iterazione risulta eleggere.
La tabella può essere anche letta per verticale. In quel caso sommando ogni colonna si ottengono gli eletti attesi in ogni circoscrizione. Verosimilmente non lontani da sei a Lucca e invece con alta probabilità solo uno a Massa (se vi state chiedendo perché le colonne non sommano tutte a un numero maggiore o uguale a uno siete veramente ad un livello avanzato! Sapete anche che la legge impone che tutte le circoscrizioni siano rappresentate da almeno un consigliere, nella nostra simulazione questo ha effetto solo a Massa Carrara che in effetti dovrebbe avere una somma di probabilità pari a 1 e non 0.71).

Aggiornamento: 13/10/2025 nel giorno della chiusura delle urne siamo in grado di darvi la composizione del consliglio regionale con gli eletti di ogni circoscrizione